Have you ever spoken to somebody about your life when you are tipsy or just in a weird mood? Sometimes you feel the need to talk to strangers, taking for granted they are kind people. You vulgar shyness is soothed by alcohol, natural endorphines, cold weather, human basic instincts or just temporary boldness. This blog is a conversation to strangers in a café. So just grab a cup of freshly made coffee and join me at the table if you want.
Questo blog chiude temporaneamente i battenti causa impegni istituzionali (il training che mi sta succhiando via ogni energia). Mi spiace, 'un ce la fo', sto già abbastanza attaccata al computer per lavoro e quando torno in albergo, l'unica cosa che riesco a fare è chiamare i miei cari, mangiare, fare mezz'ora di cyclette (nel migliore dei casi), fare la doccia e dormire. Nei finesettimana, poi, il portatile aziendale è verboten (regola autoimposta, visto che poi finisco a lavorare).
Sappiate comunque che sono in salute e che, nel mio poco tempo libero, i rapporti umani sono proficui e mi preservano dalla follia. Per il resto, la mia vita è una via di mezzo fra lo studio matto e disperatissimo di Leopardi e la giornata di un monaco benedettino (con la differenza che guardo Friends e Ugly Betty quando sono nel dormiveglia ed anche questo contribuisce a mantenermi mentalmente quasi stabile).
Ci rivediamo probabilmente a settembre, anche se il mio capo mi ha giä comunicato che ad ottobre mi spediranno a fare il mio primo assignment lavorativo a Cracovia. Magari non scrivero' molto neanche allora, ma se qualcuno vuole puo' spedirmi il proprio indirizzo postale e io prometto di mandare una cartolina.
Un saluto a tutti,
Questo post potrebbe diventare una rubrica, visto che scopro ogni giorno qualcosa di nuovo.
Del tipo che Pauline, la ragazza di Singapore che ho conosciuto qui, giovedi' sera mi ha detto che nel suo paese le gomme da masticare sono illegali. Ci sono rimasta abbastanza di stucco. E mi sono figurata gente che commercia illegalmente le bigbabol oltre confine e pusher che si aggirano fuori dalle scuole superiori sussurrando ad innocenti liceali "Fragola... Menta... Lampone".
Credevo che solo il signor B. arrivasse a tanto ma poi mi sono ricordata che da noi ci si limita a depenalizzare il falso in bilancio.
Secondo test, passato. E meno male, perché nella media è stata una carneficina per tutti - piu' di metà di noi non ce l'ha fatta.
Io pero' mi godo finalmente un attimo di respiro.
Ci sarebbero tante cose da dire. Qui, l'aspetto piu' bello continua ad essere quello umano. Con le ragazze indiane del mio training ormai siamo amiche - andiamo a pranzo insieme, chiacchieriamo, ci scambiamo battute e pettegolezzi come in ogni ufficio. Sono tutte molto simpatiche ed una di loro, venerdi' scorso (che era Indipendence Day qui) mi ha persino invitato a pranzo da lei e mi ha fatto conoscere, suo marito, il suo bambino di due anni, i suoi genitori ed i suoceri. Sembrava di essere dentro a Natale in Casa Cupiello in contesto bollywood - sono stata benissimo ed ho mangiato come una principessa (ma con le mani, come d'usanza locale). Mentre tutti i miei colleghi europei si lamentano per la distanza eccessiva da casa e per il cibo e le usanze diverse io, devo ammetterlo, sono felice qui forse perché sono abituata alla lontananza dalle persone che amo o forse perché a me, da sempre, la diversità non spaventa ma affascina.
L'unica nota negativa è che Mohammed (il ragazzo franco-marocchino ma trapiantato in Lussemburgo che un po' mi piace se n'è andato. Ha completato il training ed è tornato in Lussemburgo. Questo vuol dire che non lo vedro' per un mese. Peccato.
Ora fuggo a cena. Baci a tutti e a presto.
(Sotto una foto di noi che brindiamo alla fine del training del gruppo prima del nostro. A partire da destra in alto, Al, io, David, Pauline, Juan. A sinistra in basso (con la maglia rossa) Mihajlo e a seguire Mohammed, che qui sembra un po' tamarro ma dal vivo è TANTO carino)

Ehi, sono ancora viva.
La scossina di terremoto arrivata ieri, i monsoni ed il terrorismo, al momento non mi tangono. Mi sto assentando solo perché sto studiando come una pazza. L'erasmus, ahimé, è terminato è al momento sono immersa fino al collo in tecniche bancarie, mutui, prestiti, programmazione e chi piu' ne ha piu' ne metta. Comincio a seguire il training verso le 9 e stacco alle 6 - e poi ovviamente devo studiare a casa. Un vero macello, soprattutto per me che vengo da due mesi di fancazzismo e non sono piu' fisicamente preparata a stare concentrata cosi' a lungo. E infatti il primo test è stato un po' un disastro
Per fortuna che ci sono i miei compagni di corso.
Notare la dotta citazione.
Sono finalmente a Chennai da due giorni e, a dispetto, dell'allarme terrorismo ed ai miei timori riguardo alle malattie e alla colite, sto facendo la turista e mi diverto. Principalmente grazie a Graham e ad altri colleghi conosciuti qui che mi trascinano in giro, anche in luoghi in cui da sola non oserei avventurarmi. Domani finisce la pacchia, visto che iniziero' il training e tutti coloro che lo hanno seguito mi dicono che è tostissimo. Per ora, pero', me la godo molto.
La notte fra venerdi' e sabato ho dormito un sacco, stremata dal viaggio, dal nervosismo e dallo stess post trasloco. Già ieri sera pero' sono uscita con i colleghi che stanno partecipando o parteciperanno al mio stesso training e sembrava di stare ad una festa erasmus - io italiana, Graham inglese, Mohammed mezzo marocchino mezzo franco-lussemburghese (e c'è da dire, un ragazzo veramente bello), poi un altro collega mezzo serbo mezzo belga, una ragazza di Singapore, una del Kenya, un libanese, Juan dalla Costarica e Julio dal Messico. E' stato fantastico.
Oggi poi sono stata al mare e mi è piaciuto davvero molto nonostante l'onnipresente inquinamento. Camminare in mezzo alla folla, essere soffocata dall'odore di mare, di pesce, di gelsomini e di gente è stata una sensazione veramente intensa, a tratti piacevole e a tratti quasi insostenibile.
Ora pero' scappo. A presto altre novità.
Sono in partenza per l'India.
Oggi ho portato due delle mie tre valigie (quella enorme e quella piccola ma piena di libri) in ufficio, ho firmato il contratto (che via DHL non mi era arrivato) e mi hanno affidato il famoso portatile aziendale. Mentre ero lí e mi presentavano tutti i miei futuri colleghi ho avuto due notizie, una buona e una cattiva. Quella buona è che non viaggerò sola ma con un mio collega, un ragazzo inglese di nome Graham (sembra simpatico ma in realtà non posso dirlo perchè ci ho scambiato veramente solo due parole). Quella cattiva è che il pericolo terrorismo ha di molto innalzato i controlli e le misure di sicurezza, ergo mi toccherà stare quasi sempre chiusa in albergo ed evitare i luoghi affollati...
La cosa mi disturba non poco, visto che si tratta del mio primo viaggio in India e che durerà un mese e mezzo. Credo però che non ci siano alternative e quindi va cosi'... Peccato. Il posto comunque sembra carino anche se sono certa che dopo un mese e mezzo anche la reggia di Versaille mi sembrerebbe una prigione se sono costretta a rimanerci chiusa dentro.
Vi aggiorno presto con le mie mirabolanti avventure di reclusa.
Sono sopravvissuta al trasloco.
Secondo me, è un ottimo risultato, viste le premesse (impacchettamento in soli 3 giorni causa spola di persone che venivano a vedere la casa per prendere il mio posto). C'è anche da dire che dopodomani partirò per l'India e che, a quanto pare, recentemente non si tratta del posto più tranquillo del mondo. Però agli attentati ci penserò prossimamente, al momento sono troppo stanca. Dalla mia ho il fatto che Chennai è a sud ed è dunque ben lontana dal pericoloso confine pakistano, dove sono state fatte scoppiare le ultime bombe. Voi comunque incrociate le dita e speriamo che anche stavolta mi vada bene. Io, per qualche ragione (incoscienza, presumo), continuo a sentirmi immotivatamente felice.
Un grande abbraccio a tutti e a presto.
Ma prima, Di Ritorno in Irlanda.
La mia latitanza nelle scorse due settimane è da imputarsi a due attività che mi hanno coinvolta a tempo pieno. La prima è stata il tenativo di organizzare dal punto di vista logistico, burocratico e sanitario il mio prossimo viaggio in India (parto il primo Agosto e sono agitatissima, tanto per usare un eufemismo che non contenga l'incontinenza come metafora) . La seconda attività, invece, è stata quella di turista full time, visto che ho avuto mia sorella e mio fratello in visita per 8 giorni. Forti del fatto che a breve lascerò per sempre l'Irlanda, il giovane e brillante liceale (nonché chitarrista) e la dottoressa magistrale in giapponese (presto ricercatrice) suddetti mi hanno trascinata in una serie di iniziative turistiche la cui stupidità dovrebbe imbarazzarmi a morte (se avessi un minimo di buon senso). Ne elenco due, giusto per dare un idea generale: innanzitutto, mi hanno fatto salire su un autobus/barca rosso e mi hanno costretta ad importunare i passanti per strada con "urla vichinghe" circondata da bambini delle elementari che indossavano elmi cornuti di plastica. Alla fine del Viking Splash Tour (così si chiama), l'autobus/barca si è tuffato nel Liffey e, proprio mentre la guida ci spiegava che eravamo a bordo di un veicolo storico, vecchio molti lustri ed utilizzato - pare - durante lo sbarco in Normandia, il motore ha iniziato ha emanare una allarmante fumata bianca. I bambini e i miei fratelli ridevano e gridavano "ahahah, il naufragio" mentre io, verde in faccia, ritrattavo mentalmente il mio agnosticismo ed abbracciavo una conveniente conversione dell'ultimo minuto. Nonostante fossimo sopravvissuti a malapena al primo tour, i miei consanguinei (ma a questo punto sono quasi certa di essere stata adottata) mi hanno trascinata a bordo di un autobus viola e decorato come la copertina di un album metal satanico degli anni '80, per affrontare anche iil Dublin Ghost Tour. Come dice il nome, il suddetto tour è un viaggio fra i fantasmi e le leggende macabre di Dublino: trattasi, invero, di un'autentica calamita per turisti americani, sensitivi & spiritisti, weirdo, geek e creduloni da tutto il mondo (non so bene in che categoria fossimo noi, ma credo una di queste ultime tre) . Su quel che si è visto e fatto durante il tour (che, va detto per amor di verità, ha avuto i suoi momenti divertenti) non mi dilungherò, ma potete farvene un'idea spulciando in rete. Alla fine, ovviamente, la mia famiglia era entusiasta e mia sorella ha trascorso nottate a cercare su internet informazioni sugli altri ghost tour del mondo (a quanto pare ne esistono almeno altri due, uno ad Edimburgo ed uno in Sud Africa) e a fare progetti per i finesettimana di Halloween da qui al 2015.
Tutta questa idiozia messa insieme mi ha fatto alzare a palla i livelli di serotonina nel cervello e ieri sera, a neanche 12 ore dalla partenza dei miei fratelli, ero infelice e depressa. Giusto per ribadire che il cervello ed il cuore umano funzionano in modi misteriosi.
Passando invece ad altro, volevo fare una segnalazione riguardante le vaccinazioni necessarie per viaggiare in India, nella zona di Chennai. Del tipo, lo sapevate che secondo i medici anglosassoni ed irlandesi questa zona è a rischio malaria mentre invece un medico francese, belga (o lussemburghese) è disposto a mandarti laggiù senza vaccinazione o prevenzione alcuna? Quando l'ho scoperto ci sono quasi rimasta secca. E mi sono venute in mente le mie letture giovanili, quelle che facevo quando ancora pensavo che sarei diventata una meravigliosa professoressa di filosofia ed avrei aperto le menti dei miei studenti, tipo L'Attimo Fuggente. Nei miei anni verdi, una dei miei libri preferiti era La struttura delle Rivoluzioni Scientifiche del signor Thomas S. Kuhn: questo volume, assieme a Il Gene Egoista di Dawkins e a La Legge di Murphy e a Il mondo come volontà e rappresentazione, troneggia in cima alla lista dei libri che mi hanno cambiato la vita e mi hanno insegnato cose importanti sull'esistenza. Ma qui sto andando fuori tema (sono il Dottor Divago, come sempre). Ne La struttura delle Rivoluzioni Scientifiche, dicevo, il signor Kuhn cerca di mettere in prospettiva storica le dottrine scientifiche: parla di come le teorie scientifiche nascano, si evolvano e vengano soppiantate da altre che sono in grado di spiegare con maggiore precisione gli eventi naturali da esse considerati. Per quanto, secondo il mio umile parere, Kuhn non affronti le scienze in un'ottica relativista, da sicuramente una bella scossa al concetto stesso di "scienze esatte". Quando si resta sul piano teorico, questa cosa può sembrare irrilevante e persino noiosa. Ben pochi saranno colpiti dall'idea che ci sono due scuole di pensiero su come calcolare l'energia cinetica generata da una sfera su un piano inclinato. Quando però ci sono due scuole di pensiero sulla necessità di comprare pasticche antimalariche per andare in India, la cosa si fa preoccupante.
Parlando con il mio dottore di fiducia al Tropical Medical Beaureau di Dublino, lui mi ha spiegato quanto segue. "C'è solo una piccola possibilità di contrarre la malaria nel posto dove starai in India, una possibilità inferiore al 20%. Per questa ragione, in alcune nazioni europee ti diranno che non vale la pena di prendere pasticche antimalariche. Che può anche essere vero - a meno che tu non sia una di quelle 2 persone su 10 che si ammalano. Credi nella statistica?". La mia opinione è che chi crede nella statistica è il tipo di persona che porta una bomba in aereo per diminuire le possibilità che qualcun altro abbia portato una seconda bomba. Ovviamente ho comprato quattro pacchi di By-Mycin a mie spese senza colpo ferire e stasera comincio a prenderle.
Rutelli vuole allearsi con l'Udc. E se invece ci alleassimo, che so, con il Moige? O magari con la Nazionale Cantanti? E che dire di qualche circolo Arci? Mi sembrano tutte alleanze politicamente più utili (e più dignitose, se si prendono Totò Cuffaro o l'onorevole Cosimo Mele come esempi di parlamentari dell'Udc).
Nel frattempo, Uolter attacca Sabina Guzzanti a Matrix perché, fra le altre cose, ha detto che lei ha votato DS alle politiche (per disperazione) ma si è rifiutata di votare Ciccio come sindaco del Comune di Roma. Parliamoci chiaro, Uolter: se tu candidi individui impopolari, la gente alla fine si astiene. Non puoi continuare a ragionare con la mentalità da vecchio gerarca comunista (che segue l'immortale adagio "cari compagni, o mangiate questa minestra o saltate dalla finestra"). Prendersela con "la sinistra estremista" invece che chiedersi le ragioni della sconfitta, a mio parere, non dimostra un grande rispetto per le opinioni delle elettrici e degli elettori.
(Dopo che, poi, Matrix si è concluso con Veltroni che definiva Fede "simpatico", ho avuto la definitiva conferma che Uolter è stato rapito dagli alieni ed il suo cervello viene attualmente utilizzato come centro tavola da un'anziana ricamatrice di Urano)
Parrebbe che, in caso voglia sentire qualcosa di sinistra, ultimamente io debba rivolgermi a Di Pietro, Rosy Bindi e Famiglia Cristiana. In pratica, i cavalieri dell'apocalisse stanno galoppando verso di me a una velocità di crocera di 80 km/h e con il vento a favore.
Per il resto tutto ok. La mia nuova azienda mi spedisce a Chennai, in India, per ricevere il mio training già dal primo di agosto, ammesso che il visto che richiederò lunedì arrivi in tempo. Resterò laggiù fino al 14 settembre e pare sarò dotata di laptop aziendale, utile anche per aggiornarvi sulle mie avventure. Sono molto entusiasta del viaggio, specie da quando ho scoperto che ad aspettarmi ci sarà un clima caldo ma non torrido (temperature fra i 24 ed i 35 gradi), che non dovrò fare vaccinazioni e che il rischio che i monsoni mi travolgano è relativamente basso. Speriamo di sopravvivere, soprattutto al trasloco.
Ora crollo a letto. A presto.