Have you ever spoken to somebody about your life when you are tipsy or just in a weird mood? Sometimes you feel the need to talk to strangers, taking for granted they are kind people. You vulgar shyness is soothed by alcohol, natural endorphines, cold weather, human basic instincts or just temporary boldness. This blog is a conversation to strangers in a café. So just grab a cup of freshly made coffee and join me at the table if you want.
Notare la dotta citazione.
Sono finalmente a Chennai da due giorni e, a dispetto, dell'allarme terrorismo ed ai miei timori riguardo alle malattie e alla colite, sto facendo la turista e mi diverto. Principalmente grazie a Graham e ad altri colleghi conosciuti qui che mi trascinano in giro, anche in luoghi in cui da sola non oserei avventurarmi. Domani finisce la pacchia, visto che iniziero' il training e tutti coloro che lo hanno seguito mi dicono che è tostissimo. Per ora, pero', me la godo molto.
La notte fra venerdi' e sabato ho dormito un sacco, stremata dal viaggio, dal nervosismo e dallo stess post trasloco. Già ieri sera pero' sono uscita con i colleghi che stanno partecipando o parteciperanno al mio stesso training e sembrava di stare ad una festa erasmus - io italiana, Graham inglese, Mohammed mezzo marocchino mezzo franco-lussemburghese (e c'è da dire, un ragazzo veramente bello), poi un altro collega mezzo serbo mezzo belga, una ragazza di Singapore, una del Kenya, un libanese, Juan dalla Costarica e Julio dal Messico. E' stato fantastico.
Oggi poi sono stata al mare e mi è piaciuto davvero molto nonostante l'onnipresente inquinamento. Camminare in mezzo alla folla, essere soffocata dall'odore di mare, di pesce, di gelsomini e di gente è stata una sensazione veramente intensa, a tratti piacevole e a tratti quasi insostenibile.
Ora pero' scappo. A presto altre novità.
